Villa Necchi Campiglio

Museo
Arte

Galleria

È un raro esempio di villa urbana razionalista con elementi dell’art déco, frutto del genio architettonico di Piero Portaluppi, che la progettò tra il 1932 e il 1935, e di interventi successivi di Tommaso Buzzi. Grazie al restauro del FAI è aperta al pubblico dal 2008. Oltre ai sontuosi arredi e alle raffinate decorazioni interne con esempi significativi del design dell’epoca, a colpire è l’armonia dell’insieme, nelle sale di rappresentanza, come nelle stanze di servizio che conservano ancora arredi e impianti originali. In più, vi sono raccolti capolavori d’arte: la collezione De’ Micheli di dipinti e arti decorative del XVIII secolo, con opere di Canaletto e Tiepolo; la collezione Gian Ferrari di arte italiana del ‘900, con Mario Sironi, Giorgio De Chirico e sculture di Arturo Martini. Nel 2017 si è aggiunta la collezione Sforni, con opere su carta di Picasso, Fontana, Modigliani, Matisse. Il giardino si sviluppa intorno a una piscina riscaldata dalle forme classicheggianti, la prima in una residenza a Milano.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
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