Via Case Rotte

Monumento

Galleria

La storia di una diatriba politica

Via Case Rotte comincia a lato di Palazzo Marino, che si affaccia su Piazza della Scala a Milano. È una via corta e stretta ma fino a metà Ottocento era più lunga e raggiungeva Via Manzoni. L’origine del nome risale al Duecento, quando si riferiva a un’area nota come San Giovanni alle Case Rotte, dalla chiesa che sorgeva qui.

Il nome è legato a una diatriba tra le famiglie Torriani e Visconti che nel XIII secolo si contendevano il primato in città. I Torriani erano diventati signori di Milano nel 1100 ma il loro potere infastidiva un’altra famiglia patrizia, i Visconti. Le truppe delle rispettive famiglie si affrontarono diverse volte in battaglia ma alla fine ad averla vinta furono i Visconti.

Le case dei Torriani, che si racconta fossero circondate anche da un vasto giardino, furono saccheggiate e distrutte e i ruderi, noti come Guasti Torriani, rimasero per anni abbandonati. Su di essi furono costruiti la chiesa di San Giovanni alle Case Rotte nel 1390 e più avanti, nel 1557, anche Palazzo Marino.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

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