Rione delle Fornelle

Monumento

Galleria

Il poetico quartiere di Alfonso Gatto

A Salerno, nel cuore del centro storico, laddove un tempo sorgeva un quartiere degradato e abbandonato, ci si imbatte, oggi, in un’area ricca di magia e colori: è il Rione delle Fornelle, uno dei luoghi più antichi della città.

La zona, fino a qualche anno fa marchiata come pericolosa, sporca e malfamata, si è trasformata in un quartiere poetico, grazie a un’opera di riqualificazione che fa proprio della poesia e dell’arte i suoi punti di forza. Tra i vicoli, sulle facciate dei palazzi, in cima alle scalinate spuntano, qua e là, murales e versi, molti ideati da Alfonso Gatto, il poeta che proprio nel Rione delle Fornelle è nato e cresciuto.

Ad attrarre i visitatori è soprattutto il contrasto tra la natura popolare del quartiere e la modernità conferitagli dalle opere di street art, che hanno dotato il Rione di una nuova identità culturale e urbanistica.

Passeggiando tra gli angoli più nascosti del quartiere, si raggiunge il suo cuore, ovvero piazza Matteo d’Aiello, dove gli abitanti della zona da sempre siedono sull’uscio delle proprie case a chiacchierare e assaporare qualche appetitoso stuzzichino all’aria aperta.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
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