Museo storico artistico della basilica di S. Pietro

Museo

Galleria

Si accede al museo dalla navata sinistra della basilica accanto agli ambienti della sagrestia principale. Il museo custodisce reliquie sacre e manufatti di valore inestimabile, con reperti sopravvissuti ai saccheggi dei saraceni nell’846, dei lanzichenecchi di Carlo V nel 1527 e delle truppe napoleoniche nel 1797, e arricchito da nuove opere. Tra i reperti spiccano la Colonna Santa, una colonna bizantina cui, secondo la tradizione, si sarebbe appoggiato Cristo nel tempio di Salomone, opera in realtà del IV secolo; il gallo in metallo dorato (IX secolo) che era in cima alla vecchia Basilica di S. Pietro; una splendida dalmatica istoriata detta di Carlo Magno, in realtà opera bizantina dell’XI secolo; la Crux Vaticana, dono dell’imperatore d’Oriente Giustino II a Roma (VI secolo) tempestata di gemme. L’elaboratissimo monumento di Sisto IV, ornato dalle figure di Retorica, Grammatica, Prospettiva, Musica e Geometria, è un capolavoro del Pollaiolo (1493), mentre il sarcofago di Giunio Basso, prefetto di Roma nel 359, scoperto alla fine del ‘500 presso la confessione della basilica, è decorato con scene dell’Antico e del Nuovo Testamento.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
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