Corridoio Vasariano

Monumento

Galleria

21 dicembre 2024. Riapre al pubblico il noto Corridoio Vasariano, dopo 8 anni di lavori. Sottoposto a interventi di adeguamento alle attuali norme di sicurezza, nonché ad un suo aggiornamento in termini di illuminazione, viene restituito ai visitatori nel suo significato originario: un collegamento privilegiato tra la reggia granducale di Palazzo Pitti, incastonata nel magnifico giardino di Boboli, e gli Uffizi, gli uffici governativi medicei.

Il progetto, a cura di Giorgio Vasari, su commissione del duca Cosimo I de’ Medici, data al 1565 e fu così concepito per creare un percorso protetto, lungo 750 metri, letteralmente sospeso sopra Ponte Vecchio. Il percorso del principe, come ancora oggi è chiamato, avrebbe consentito alla famiglia de’ Medici, dall’Oltrarno, dove sorgeva la residenza privata di famiglia, di raggiungere in sicurezza la sede del governo a Palazzo Vecchio.

Il noto architetto completò il camminamento in meno di sei mesi e gli diede luce con una sequenza di 73 finestre attraverso le quali il visitatore moderno potrà godere di una vista privilegiata e indimenticabile sulla città di Firenze. CC

Il corridoio è parte del circuito della Galleria degli Uffizi. La prenotazione è obbligatoria


Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

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