Casa Galimberti

Sito Turistico

Galleria

Oro, lussureggianti decori vegetali e floreali, ringhiere elaboratissime, uomini seminudi e donne sensuali in abiti dai colori accesi: sulle facciate di casa Galimberti il Liberty milanese ha superato se stesso. L’edificio, senza dubbio uno dei più belli di Milano, sorge all’angolo tra via Malpighi e via Sirtori, a pochi minuti da corso Venezia. Siamo in una zona che iniziò a urbanizzarsi nei primi anni del ’900, proprio mentre in città trionfava la moda del nuovo stile floreale. Fino ad allora, qui c’erano state le rimesse dei tram a cavalli. La casa fu costruita su progetto dell’architetto Giovanni Battista Bossi nel 1903-05 su incarico dei fratelli Galimberti, imprenditori edili e grandi sostenitori non solo dello stile moderno ma anche delle nuove tecnologie e della modernità in generale. L’edificio vantava infatti comodità straordinarie per l’epoca, come il riscaldamento centralizzato e addirittura un ascensore. Ancora oggi si rimane a bocca aperta di fronte alle sue facciate ricoperte di piastrelle policrome (oltre 170 metri quadrati) in ceramica dipinta a fuoco, con motivi bucolici ideati dallo stesso Bossi e poi realizzati da Pio Pinzauti e Ferdinando Brambilla. Ma sono anche i balconi a sorprendere, in cemento quelli del primo piano, in ferro battuto gli altri, tutti comunque raffinatamente lavorati. Se il portone è aperto, sbirciate nell’atrio per scoprire altri luminosi decori floreali.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
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