Basilica Santa Maria Ausiliatrice

Sito Turistico

Galleria

Costruito a partire dal 1865 su progetto di Antonio Spezia che prese ispirazione dalla facciata palladiana di san Giorgio Maggiore in Venezia, il santuario viene ampliato nel 1935-38. Stilisticamente appartiene alla corrente più decorativa dell’ecclettismo ottocentesco e la sua ampia cupola, su cui svetta la statua della Madonna, domina il complesso del Cottolengo, della Casa della Divina Provvidenza e degli edifici salesiani.

L'interno, a navata unica e riccamente decorato con marmi policromi, custodisce le spoglie di San Giovanni Bosco; l'affresco della cupola rappresenta la Gloria della Vergine mentre il dipinto sull’altare maggiore, opera di Tommaso Lorenzone, raffigura Maria Ausiliatrice. Al suo interno si trova l'organo a canne Tamburini opus 227, costruito nel 1941 su progetto di Ulisse Matthey, integro nelle sue caratteristiche foniche originarie.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
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