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Puglia inedita: tra parchi e saline

Itinerario
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C’è ancora una Puglia che non ti aspetti: quella delle oasi e delle zone umide. È quella che attraverserete nel vostro viaggio dal golfo di Manfredonia al Salento, passando per saline e aree naturali protette senza dimenticare il fascino e la storia dei borghi della cosiddetta "Grecìa salentina". Partite dalla costa Adriatica: meta iniziale del vostro tour è l’Oasi Laguna del Re di Manfredonia. Una zona umida costiera solo recentemente recuperata tramite bonifica. Oggi rappresenta uno spettacolare luogo per birdwatching e non solo: un piccolo miracolo dove, fino a poco tempo fa, regnavano abusivismo, degrado e illegalità. Sempre nell’Adriatico spostatevi verso l’area protetta (istituita nel 1977) della Riserva naturale Salina di Margherita di Savoia. Si tratta della salina più grande d’Europa. Le sue dune bianche vi abbaglieranno: a colpirvi sarà soprattutto la varietà di giochi di luce e colore offerta dal sale ammonticchiato in cumuli, dal mare e dai riflessi del sole che cambiano nel corso della giornata. L’istituzione dell'area protetta vi consentirà di ammirare specie faunistiche rare, come i fenicotteri rosa. Dopo una visita al Museo della Salina, dirigetevi verso sud. Vi attende un’altra perla paesaggistica di raro incanto: i laghi Alimini. Siamo ormai nel Salento, costa adriatica, la gente qui chiama ancora così “Limini”, da greco antico límnē, questi 2 specchi d’acqua. Uno, Alimini Grande, un tempo era collegato al mare, e ancora oggi è in gran parte di acqua salmastra; l’altro, Alimini Piccolo, detto anche di Fontanelle, invece è frutto di numerose fonti sorgive d’acqua dolce. Spostatevi ora nell’area della già citata  "Grecìa salentina", a Calimera, dove sorge il Museo civico di Storia naturale del Salento. Ma la vostra visita, seppure a tema naturalistico, non disdegnerà altri borghi storici e di rara bellezza del Barocco leccese. Un caffè in una piazza di Galatina e un aperitivo a Maglie, sono l’ideale. La prossima tappa vi porterà alla scoperta della costa, dove vi attendono 2 aree naturalistiche protette: il Parco naturale litorale di Ugento e il Parco naturale Porto Selvaggio e Palude Capitano.