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L’Italia della raccolta delle olive nelle città dell’olio

Itinerario
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L’ulivo è tra i re indiscussi del paesaggio italiano da nord a sud con le sue foglie che tingono di verde intenso laghi, coste e colline della penisola. Non solo: senza i suoi frutti molte delle nostre ricette più amate e l’intero concetto di “dieta mediterranea” non esisterebbero.
Ulivo significa profumi di casa, significa sapori… E sì, perché dalle tantissime cultivar di olive si ottengono olii extravergine tra i migliori al mondo e dai sapori e profumi inconfondibili. E poi, in nessun altro momento dell’anno questo albero è altrettanto affascinante quanto nel periodo autunnale.
Tra ottobre e dicembre, infatti, gli olivicoltori di tutta Italia si riuniscono sotto le chiome dei loro gioielli secolari per la raccolta. Sempre in questo periodo tanti camminatori e amanti della natura si ritrovano tra gli uliveti per passeggiare, respirare e ammirare le mille sfumature di verde che si sprigionano dalle olive.
Quella dei trekking tra gli ulivi è una pratica ormai diffusa in ogni regione, tanto che esiste una giornata nazionale della “Camminata tra gli olivi”, che cade ogni anno l’ultima domenica di ottobre. In questa occasione i consorzi e le associazioni di olivicoltori organizzano passeggiate e incontri per parlare dell’olio come prodotto ideale per il benessere e per una dieta bilanciata. Anche l’UNESCO rende omaggio all’ulivo e il 26 novembre di ogni anno, in onore di un albero amatissimo, viene celebrata la “Giornata mondiale dell’ulivo”.
Perché quindi non andate alla scoperta di 4 località, da nord a sud, particolarmente conosciute per le loro eccellenti varietà di olio?
Sono borghi che fanno parte della rete “Città dell’Olio”, associazione nazionale che promuove i territori di produzione sparsi per tutta l’Italia. Partirete dal lago di Garda e la tappa finale sarà nel Salento, tacco dello stivale. Ci sarà anche tempo per due tappe intermedie molto suggestive, tra il mare del Levante ligure e i boschi dell’Umbria.