La Valle d’Itria: i luoghi da non perdere nella terra dei trulli
Tra le tante cartoline da collezionare che la lunga Puglia ci propone una è certamente quella della Valle d’Itria, la trulloshire con borghi pittoreschi, tradizioni popolari e bellezze naturali. Siamo in un lembo di terra nel cuore della Puglia, che si proietta verso il mare distante una ventina di minuti, a cavallo tra Bari e le province di Brindisi e di Taranto, che inizia dove finiscono le Murge e finisce dove ha inizio il Salento. Il territorio è una depressione carsica, punteggiata da caratteristici paesi come Locorotondo, Cisternino, e Martina Franca. Ma ciò che rende la Valle d’Itria unica al mondo è l’icona stessa della regione: sono i trulli che qui sono ovunque, non soltanto ad Alberobello, il borgo che senz’altro deve loro la sua fama. Qui le curiose casette in pietra a forma di cono rovesciato spuntano come ci si trovasse in un paesaggio fiabesco di gnomi e folletti che si nascondono tra masserie e uliveti a perdita d’occhio. Un itinerario tra le mete da non perdere della Valle d’Itria prende avvio da Martina Franca, l’esuberante cittadina delle architetture barocche e i festival estivi, per poi toccare il borgo di Locorotondo con il suo “lungomare” in cima a una collina, l’iconico Alberobello il paese trulli, le Grotte di Castellana con i loro anfratti di rocce lucenti, e infine Cisternino dove gustare una succulenta carne alla brace in uno dei tanti “fornelli”.
