Riserva Naturale della Valle dell'Aniene

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Riserva Naturale della Valle dell'Aniene: 600 ettari di natura e storia nella Roma est

La Riserva Naturale della Valle dell'Aniene si estende per oltre 600 ettari nel quadrante orientale di Roma, tra Ponte Mammolo e l'antico Ponte Nomentano. Istituita nel 1997, protegge l'ultimo tratto urbano del fiume Aniene prima della confluenza nel Tevere. È uno dei pochi luoghi della capitale dove si trovano ancora gamberi e granchi di fiume, indicatori di acque pulite, insieme ad aironi cenerini, martin pescatori e colonie di pipistrelli.

Querceti, zone umide e orti urbani

Il territorio alterna tratti pianeggianti con querceti misti — farnie, cerri, roverelle — a zone umide popolate da salici, olmi e frassini. Dal 2011 circa 4000 mq della riserva ospitano gli Orti Urbani, lotti coltivati dai cittadini del quartiere.

La Cervelletta e il Museo di Casal de' Pazzi

Il cuore storico della riserva è il Casale della Cervelletta: una torre medievale alta 30 metri, con merlatura guelfa del XII secolo, circondata da edifici residenziali e agricoli costruiti tra Cinque e Seicento dalle famiglie Sforza, Borghese e Salviati. A poca distanza, il Museo di Casal de' Pazzi conserva un deposito pleistocenico con fossili di elefanti antichi e strumenti in pietra: un frammento di paesaggio di 200.000 anni fa, salvato dall'urbanizzazione.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
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