Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini"

Museum
Art

Gallery

Grazie all’iniziativa di Giovanni Capellini (1833-1922), che fu il primo presidente e fondatore della Società Geologica Italiana, nel 1881 venne inaugurato presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università un museo geologico. A oggi contiene una raccolta di circa trentamila pezzi raccolti da Capellini tra il 1860 e il 1911. Inoltre, il museo custodisce anche le collezioni storiche di Marsili, Aldrovandi e Monti, la ricca collezione di pesci fossili di Bolca (1870), la più grande collezione d’Europa di Cicadeoidee e i due scheletri del proboscidato Mastodon arvenensis e il fossile del maldentato Scelidoterium capellinii. Vi è anche un modello, lungo 26 metri e alto 4, del dinosauro del Giurassico Diplodocus Carnegiei.

All’interno della stanza marsiliana sono presenti sedici pezzi, tra cui quattordici appartenenti a elefanti fossili, come il Palaeoloxodon e il Mammuthus, descritti e figurati dal Marsili nel suo “Danubius Pannonico Mysicus observationibus geograficus...perlustratus” del 1726. Inoltre, è conservato un legno fossile di Lithoxilon secundum ex Transilvania citato nell’instrumentum donationis del 1711, cioè il catalogo a stampa della prima donazione. Si segnala, infine, il singolare modello di miniera, dono di Federico Augusto Elettore di Sassonia a Marsili. Il museo conserva le catene che per due anni cinsero le caviglie del Marsili, prigioniero dei turchi, donate quale ex voto alla Vergine Annunziata nella cappella dell’istituto da lui stesso fondato.

Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
Privacy