Casa Guidi Firenze

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Al primo piano di Palazzo Guidi, in piazza San Felice a Firenze, è allestito un museo che rievoca la dimora in cui vissero la poetessa inglese Elisabeth Barret e il poeta Robert Browning negli anni tra il 1847 e il 1861, anno della morte di Elisabeth che fu sepolta nel cimitero degli inglesi della città di Firenze.

Così scrive la Barret del proprio amato: Se devi amarmi, per null’altro sia/ se non che per amore. /………Soltanto per amore amami/e per sempre, per l’eternità.

I due poeti vennero a vivere in questa casa dopo essersi sposati segretamente contro il volere del padre di lei e impiegarono circa due anni per arredarla, acquistando pezzi da rigattieri fiorentini. La casa-museo è una ricostruzione dell’ambiente originario, condotta sulla base di fotografie e descrizioni dell’epoca ma conserva ancora alcuni degli arredi appartenuti alla coppia: mobili, porte, caminetti; anche le decorazioni di pareti e soffitti, sottoposti a interventi di restauro, sono gli stessi. Delle 10 stanze dell’appartamento sono visitabili lo studio di Robert, la sala da pranzo, la camera da letto e il salone.

Dal 1995 il Museo di casa Guidi è gestito dalla fondazione inglese no-profit Landmark Trust ed è inoltre parte del Sistema Museale Case della Memoria in Toscana. La fondazione inglese propone la formula dell’affitto per brevi vacanze il cui introito è utilizzato ai fini della conservazione e del restauro della casa. CC


Finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 - Cultura 4.0 (M1C3).
Misura 2 «Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale»

Investimento 2.1 - «Attrattività dei borchi storici» Linea B.
Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borchi storici

Beneficiario: IterTour S.r.l.s.
Importo concesso: 64.000€
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